Il vento dello spontaneismo soffia impetuoso perché risponde a un bisogno di autenticità ritornato in auge come reazione all’ artificiosità della civiltà tecnologica. L’ atto dimostrativo, lo sfogo, la reazione imprevedibile si caratterizzano come prove di apprezzabile e legittima autenticità dal momento che il valore della sincerità ha preso il posto tradizionalmente occupato dalla verità. E dunque la reputazione e i processi di certificazione (che autentichino il vero o il falso poco importa) stanno avendo la meglio.
(la Repubblica, 13 5 2012)