Quei crimini da riparare all’origine di tante fortune

Honoré de Balzac
amava ripetere: «ogni grande fortuna, nasconde un grande crimine». Non
sorprende, dunque, la scoperta che l’origine delle ricchezze dei Rothschild e
dei Freshfields si fondi sul mercato degli schiavi. Si direbbe: è il
capitalismo bellezza! Perché sono tanti gli imperi economici ad avere avuto un
inizio imbarazzante e, purtroppo, una quota fissa di economia criminale è una
voce sempre a bilancio. 

(Il Sole 24 ore, 28 giugno 2009)

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Una cella di cielo e mare

«Carlo sta bene, è un
pochino smagrito. Ha un’aria più da uomo serio. Mi domando se ci sciuperanno tutta
la gioventù». Con queste parole la moglie
di Carlo Rosselli, Marion Cave, esprimeva la propria preoccupazione per
l’imminente processo al marito, accusato di avere favorito la fuga in Francia
di Filippo Turati. Ne seguì la condanna e dunque il confino, prima a Ustica e
poi, dal dicembre 1927, nell’isola di Lipari.

(Il Sole 24 ore, 14 giugno 2009)

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Il vincitore segreto è Fini

Soffia a destra impetuoso il vento
d’Europa: da Londra a Parigi, da Berlino a Sofia. La stessa prevedibile
composizione del futuro parlamento chiarisce la portata della vittoria del
fronte conservatore: ai popolari dovrebbero andare 263 seggi contro i 163 dei
socialisti. Un successo globale, quindi, che merita un tentativo di spiegazione
complessiva, anche perché la destra vince dove governa come in Francia e in
Germania, ma anche quando è all’opposizione come in Spagna e in Inghilterra.

(Il Sole 24 ore, 9 giugno 2009)

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Italia violenta, ieri non è oggi

La lettera che il presidente della Repubblica
Napolitano ha indirizzato ai prefetti in occasione della festa del 2 giugno
ricorda all’opinione pubblica italiana i rischi connessi al crescere delle
tensioni sociali nel paese.

Da un lato, le recenti manifestazioni no-global
di Roma, che pur limitandosi ad azioni dimostrative di protesta, hanno
preventivamente costretto la polizia a blindare la città nel timore di
infiltrazioni dei Black block
, soliti mettere a ferro e fuoco i centri ove si riuniscono i capi
di governo e i ministri del G8.

( Il Sole 24 ore, 2 giugno 2009)

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