La politica di Bersani: Il lottatore di sumo a centro ring

In questi ultimi mesi l’opinione pubblica italiana sembra percorsa da una sola parola d’ordine: il Pd è nel pantano, prova ne sia che Berlusconi perde consensi senza che quel partito riesca a intercettarli. I democratici appaiono come un pesce in barile e il loro segretario un novello san Sebastiano infilzato, sul fianco destro, da Fini e Casini e, su quello sinistro, da Di Pietro e Vendola, ovvero dalle alchimie del politicismo neo-democristiano e dai facili personalismi delle primarie di coalizione all’amatriciana. Due modi ugualmente efficaci per morire tra delusioni maliziose e interessati scoramenti.

(Il sole 24 ore, 3 dicembre 2010)

Continue reading

Il West, il Poker e gli assi di Bossi

Tira una brutta aria nel polveroso saloon del Belpaese, un’atmosfera sospesa ed elettrica che di solito prelude all’ennesima sparatoria all’O.K. Corral del Far West italiano. L’uomo dietro il bancone lo sa, ma continua a servire da bere come se nulla fosse anche se tra poco non gli resterà che abbassarsi dietro la barra e aspettare che tutto sia finito.

(Il sole 24 ore, 14 novembre 2010)

Continue reading

L’Italia un satellite immobile e senza idee

Al rientro dal viaggio in Cina il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha segnalato le «gravi fibrillazioni e incertezze politiche e istituzionali» di cui soffre il paese. Un’immagine ancora più acuta se confrontata su scala globale, a contatto di una realtà come quella cinese che affronta sfide economiche enormi con spirito di innovazione. A Oriente come a Occidente, dal momento che negli stessi giorni le elezioni negli Stati Uniti hanno proposto, con storico dinamismo, volti ed energie nuove: il rinnovatore Obama che solo due anni fa sembrava inarrestabile, oggi è costretto a reinventarsi per rilanciare il lavoro e riparlare al mondo dimenticato del business.

(Il sole 24 ore, 7 novembre 2010)

Sul pendolo costante del Pd


Due fili tanto
sottili da sembrare invisibili uniscono la trama bipolare italiana: il primo va
da Berlusconi a Vendola passando per Veltroni, il secondo da Fini a D’Alema
passando per Casini. Tali personalità, seppur divise in destra, sinistra e
centro, sono accomunate da una medesima cultura politica.

(Il sole 24 ore, 24 maggio 2010)

Continue reading

Quer pasticciaccio delle primarie

Nelle ore in cui si sta scegliendo il segretario nazionale del Pd, nell’attesa di essere invasi dal prevedibile trionfalismo sui grandi numeri dei partecipanti al voto, non è inutile riflettere sulla cultura politica oggi predominante in quel partito che il meccanismo delle primarie rivela agli occhi dell’opinione pubblica.

La domanda da cui partire è la più brutale: a che cosa servono queste primarie? Si risponderà: per eleggere il segretario del Pd non solo grazie al voto degli iscritti, ma anche a quello dei suoi potenziali elettori. 

(Il Sole 24 ore, 25 ottobre 2009)

Continue reading

Il «bersanese» non è moderno, con la risposta dell’on. Pierluigi Bersani su «Il Sole 24 ore» del 13 settembre 2009

La lingua con cui un uomo politico esprime le proprie
idee non è meno importante delle idee stesse, dal momento che il lessico, il
fraseggio, le metafore, le ricorrenze e i tic espressivi di un oratore possono
rivelare le sue effettive intenzioni, quasi a prescindere dal contenuto formale
del dettato.

(Il Sole 24 ore, 12 settembre 2009)

 

Continue reading