La lunga estate di Fini, leader senza impazienza

Alla
vigilia della pausa estiva il presidente della Camera Gianfranco Fini ha
continuato a smarcarsi dal presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi giocando in attacco sul filo del fuorigioco: un modulo
calcistico che prevede un notevole dispendio di energie e dunque richiede uno
stato di forma impeccabile e una continua attenzione ai movimenti d’insieme dei
giocatori in campo.

(Il sole 24 ore, 27 luglio 2010)


Continue reading

Ora l’Italia è tornata sulla terra

La principale novità di
queste ultime settimane è che il premier Berlusconi non è più attaccato a causa
dei propri comportamenti privati o abitudini sentimentali come è avvenuto in un
recente e poco commendevole passato, ma per ragioni di carattere più propriamente
politico. Siamo tra quanti ritengono che l’esperienza del Cavaliere sarà ancora
lunga e ricca di sorprese, ma è fuor di dubbio che essa stia attraversando una
fase di stallo e una crisi di prospettive senza precedenti.

(Il sole 24 ore, 1° luglio 2010)

Continue reading

Dietro Fini un’altra destra

La politica è l’arte del possibile, ma
anche dell’imprevedibile. In pochi, dopo l’esito delle elezioni regionali,
avrebbero preventivato una radicalizzazione del conflitto tra Berlusconi e
Fini. Quei risultati piuttosto sembravano instaurare le condizioni di una
coabitazione difficile, ma necessaria, favorita dall’eccezionale occasione di
una quiete elettorale di tre anni, che preparava una palingenetica età delle
riforme.



(Il sole 24 ore, 17 aprile 2010)

Continue reading

Lo strano clima delle elezioni light

È strana l’atmosfera di questa campagna elettorale: ovattata nei
modi, povera nei contenuti, ove tutti sembrano riposizionati entro una ritualità
delle buone maniere che nasconde con difficoltà il fuoco che cova sotto la
cenere. Sono trascorsi poco più di due mesi dall’episodio del Duomo, da quando
un esaltato lanciò una statuina contro Berlusconi e lo ferì al volto.
Un tempo
confuso e sospeso che sembra una parentesi, una bolla in cui le parti in causa
recitano un copione già scritto.

(Il Sole 24 ore, 26 febbraio 2010)



Continue reading